Zuccheri nascosti: dove si infilano senza che te ne accorgi

Zuccheri nascosti: dove si infilano senza che te ne accorgi

Quando pensiamo allo zucchero immaginiamo dolci e bibite. Ma buona parte di quello che mangiamo ogni giorno si nasconde in prodotti che nemmeno consideriamo dolci. Imparare a stanarlo cambia la spesa più di qualsiasi dieta.

I sospetti meno ovvi

Alcuni alimenti salati o "sani" ne contengono sorprendenti quantità:

  • Sughi pronti e ketchup: un cucchiaio di ketchup ha quasi un cucchiaino di zucchero.
  • Yogurt alla frutta: spesso due o tre cucchiaini per vasetto.
  • Cereali da colazione: anche quelli "fitness" o ai cereali integrali.
  • Pane in cassetta e cracker: lo zucchero migliora doratura e conservazione.

Leggere l'etichetta in trenta secondi

Gli ingredienti sono in ordine di quantità: se lo zucchero compare tra i primi tre, è tanto. Attenzione ai suoi tanti nomi: sciroppo di glucosio-fruttosio, destrosio, maltosio, succo concentrato di mela. Nella tabella nutrizionale guarda la riga "di cui zuccheri": sotto i 5 grammi per 100 è basso, sopra i 22,5 è alto.

Quanto è troppo

Le indicazioni internazionali suggeriscono di restare sotto i 25-30 grammi di zuccheri aggiunti al giorno, circa sei cucchiaini. Una sola lattina di bibita li copre quasi tutti.

Cosa fare nella pratica

Non serve eliminare nulla con fanatismo. Bastano poche sostituzioni stabili: yogurt bianco a cui aggiungere frutta vera, sughi fatti in casa con pomodoro e basilico, acqua o tè non zuccherato al posto delle bibite. Lo zucchero del dolce della domenica non è il problema; lo è quello invisibile che accompagna ogni pasto della settimana.