Quanto movimento serve per restare in salute? La domanda se la pongono in molti, spesso immaginando ore di palestra impossibili da incastrare. La risposta delle organizzazioni sanitarie è più semplice e raggiungibile di quanto si creda.
Il riferimento delle linee guida
L'indicazione più diffusa parla di almeno 150 minuti a settimana di attività di intensità moderata, oppure 75 minuti di attività intensa. A questo si aggiunge il consiglio di allenare la forza dei muscoli almeno due volte a settimana. Tradotto: circa mezz'ora di movimento per cinque giorni.
Cosa conta come attività
La buona notizia è che non serve sudare in palestra perché conti. Rientra quasi tutto:
- Camminata svelta: il modo più semplice di accumulare minuti.
- Bicicletta, nuoto, ballo: attività piacevoli e a basso impatto.
- Lavori domestici e giardinaggio: se abbastanza vigorosi.
- Giocare con i bambini: movimento che non sembra tale.
Poco è meglio di niente
Chi parte da uno stile di vita sedentario non deve scoraggiarsi davanti ai 150 minuti. Anche quantità inferiori portano benefici: i guadagni maggiori in salute si ottengono passando da "nulla" a "un po'". L'importante è iniziare e aumentare gradualmente.
Spezzare la sedentarietà
Oltre ai minuti di attività, conta anche ridurre il tempo passato seduti. Interrompere le lunghe ore di sedentarietà con brevi pause in movimento ha un valore proprio. Muoversi un po' tutti i giorni, distribuito, batte la sessione intensa una volta a settimana.