Non tutti possono o vogliono correre, e per fortuna non è necessario. Le attività a basso impatto permettono di muoversi con efficacia risparmiando le articolazioni, e sono ideali per chi riparte da fermo, ha qualche chilo di troppo o convive con dolori a ginocchia e schiena.
Cosa significa basso impatto
Sono attività in cui i piedi non battono ripetutamente e con forza contro il terreno, evitando le sollecitazioni che la corsa trasmette ad articolazioni e colonna. Questo non vuol dire poco efficaci: si può allenare benissimo cuore e muscoli senza traumi.
Le opzioni migliori
- Nuoto: l'acqua sostiene il corpo, lavorano quasi tutti i muscoli, le articolazioni riposano.
- Bicicletta o cyclette: ottime per gambe e cuore, con carico minimo sulle ginocchia.
- Ginnastica in acqua: perfetta per chi ha dolori o riparte dopo un infortunio.
- Camminata: il basso impatto più accessibile di tutti.
Per chi ha problemi articolari
Chi soffre di artrosi o dolori cronici spesso evita il movimento per paura di peggiorare, ma è quasi sempre un errore. L'attività dolce e regolare nutre la cartilagine, rinforza i muscoli che proteggono le articolazioni e riduce il dolore nel tempo. Il segreto è scegliere la giusta intensità.
Iniziare con gradualità
Anche le attività a basso impatto vanno dosate. Meglio cominciare con sessioni brevi e aumentare poco alla volta, ascoltando le risposte del corpo. Trovare un'attività che piace è la chiave per renderla un'abitudine duratura, non un dovere da abbandonare alla prima settimana.