Caffè: quante tazze al giorno e quando berlo

Caffè: quante tazze al giorno e quando berlo

Il caffè è il rito quotidiano per eccellenza, e per fortuna non è il vizio che molti temono. Per la maggior parte degli adulti sani è una bevanda sicura e persino associata a qualche beneficio, a patto di non esagerare e di scegliere bene il momento.

Quanto è ragionevole

Le indicazioni più diffuse parlano di un massimo di circa 400 milligrammi di caffeina al giorno per un adulto, l'equivalente di tre o quattro tazzine di espresso. Entro questa soglia, il caffè non crea problemi alla maggior parte delle persone e si accompagna a una migliore lucidità e attenzione.

Quando berlo

La caffeina resta in circolo a lungo: ha un'emivita di circa cinque ore, il che significa che metà è ancora attiva diverse ore dopo. Per questo:

  • Mattina e primo pomeriggio: i momenti migliori.
  • Stop nel tardo pomeriggio: l'ultimo caffè entro le 16 protegge il sonno.
  • Mai per saltare i pasti: il caffè toglie l'appetito ma non nutre.

Chi dovrebbe moderarsi

Chi soffre di ansia, palpitazioni, reflusso o ipertensione non controllata fa bene a tenere il consumo più basso. Anche in gravidanza le indicazioni sono più prudenti. E chi dorme male dovrebbe sospettare del caffè del pomeriggio prima di cercare altrove le cause.

Decaffeinato e alternative

Il decaffeinato è una buona soluzione per chi ama il gusto ma vuole evitare la sostanza, soprattutto la sera. Non è "finto caffè": conserva aroma e gran parte dei composti benefici. Per chi vuole ridurre, alternare un espresso normale a uno decaffeinato è un compromesso intelligente.